Cosa puoi Fare per il tuo Paese?

Cosa puoi Fare per il tuo Paese?

 

Ottieni un Profitto

solo e solamente se il Ricavo Totale supera il Costo Totale

che include le Spese Effettive e gli Impieghi Alternativi

Realizza te stesso!!

Realizza te stesso!!

"Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta."

                                                                                                     Buckminster Fuller

 

L’Associazione “Il Cenacolo” è fatta di persone, che si uniscono per il raggiungimento e il soddisfacimento di un bisogno comune. Una struttura piatta e dinamica, “tendenzialmente democratica” con un forte coordinamento direttivo: dunque, una “formazione organizzativa” che non la si fa da soli, ma insieme ad altre persone con le quali si condivide un bisogno, un’esigenza, un obiettivo, ma anche un’idea e dei valori comuni. Sebbene l’aspetto economico sia rilevante, come per tutti gli Enti, questa Associazione si caratterizza per la sua dimensione e valenza sociale e strettamente professionale/manageriale: in tale scenario il “denaro”, lo “stipendio” altro non sono che la “conseguenza” e non il “motore” del Comportamento umano. Proprio perché l’Associazione mette al centro la persona-socio (sia esso un lavoratore, un consumatore o un utente), il proprio corrispettivo non può che essere “frutto”, e non certamente “mezzo”, delle proprie scelte e decisioni. Chi intende sposare tale visione e vuole avvicinarsi a questo modo/stile di vivere, le porte sono sempre aperte a tutti i giovani (under 35 anni) che, investendo in primis sull’Associazione (e di conseguenza su sé stessi e sul team) sono intenzionati a riscoprire quali siano in verità e nei fatti i “veri motori” dell’agire umano 

 

Personalmente credo che sono poche le persone che vogliono lavorare!!

La maggior parte dei giovani perdono tempo a cerca lavoro.

I peggio aspettano che piova dal cielo.

Roberto

Mi scoppia nel cuore la voglia di navigare, sciolgo gli ormeggi finalmente potrò salpare.
Il ritorno a combattere il vento a dominare il mare, al di là dell'incerto, c'è un porto un volto da ricordare.
La mia barca di nome "Speranza" non ha paura, anche con le tempeste, lei scivola via sicura.

Di questa vita che è mia, sono io che sto al timone, quando sono quassù del destino sono io il padrone.
Il cuore tatuato sul petto, il mio primo amore, indelebile segno che il sole non può sbiadire.
Contrabbandare i miei sogni proibiti a chi vuol sognare e cambiare ogni volta la rotta finchè basta il mare
Navigare finché navigare sia spiccare il volo più lontano che puoi anni luce da quel calendario
l'imprevisto e la curiosità finché un margine di rischio ci sarà fino a quando questa vela al vento non si arrenderà.
Navigare finché navigare sia toccare il cielo, c'è chi resta e chi va, più vai in alto e non ti senti solo, vedi il mondo più pulito se.... scopri questo senso d'infinito in te, trasparente come oceano il tempo scorre su di te.

... nei vecchi porti e fumose cantine sbancare la notte, mentre tutti vedranno sirene barando a carte. Navigare finché ubriaco del mio navigare, navigare non sia nostalgia di terra da toccare, e negli occhi tanto azzurro in più e magari con la stessa voglia tu, fino a quando la tua pelle
avrà il mistero delle stelle

... L'imprevisto e la curiosità, finché un margine di rischio ci sarà, fino a quando la mia vela avrà buon vento e ancora andrà nel mare.

 

"Una visione senza azione è solo un sogno,l’azione senza visione fa passare solo il tempo,

 ma l’azione con la visione può cambiare il mondo”

 Nelson Mandela

 

“Cercare di ricevere senza prima aver dato è tanto inutile

quanto cercare di raccogliere senza avere seminato”

 

Napoleon Hill

 

 

“Una visione senza azione è solo un sogno,

l’azione senza visione fa passare solo il tempo,

ma l’azione con la visione può cambiare il mondo”

 

Nelson Mandela

 

 

 

 

Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per il tuo paese"

 - J. F. Kennedy

“Non c’è nulla di permanente, tranne il mutevole”

 

 Eraclito